Giardino di Boboli

Il giardino di Boboli è annesso al complesso di Palazzo Pitti ed è uno dei più grandi parchi di Firenze (45.000 metri quadrati). Il giardino di Boboli costituisce uno dei migliori esempi esistenti di giardino all'italiana del XVI secolo. Il Giardino di Boboli comincia a riscuotere successo con i Medici. Fu progettato da Niccolò Pericoli, detto il Tribolo: artista divenuto famoso grazie ai giardini delle ville medicee di Castello e della Petraia anche se poi l'esecuzione fu affidata ad altri. Il progetto era partito in maniera abbastanza semplicistica per poi passare, nel Seicento, ad un'architettura più personalizzata e complessa per poi arrivare alle forme che possiamo ammirare oggi, dopo le modifiche effettuate a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento. Oggi, il Giardino di Boboli è un museo a cielo aperto non solo per l'importanza che ha avuto negli anni ma anche per le tante sculture presenti al suo interno. Ciò, però, presuppone che sia un'opera di manutenzione continua affinché questa meraviglia di Firenze non venga ridotta in pessime condizioni. Il Giardino di Boboli è un esempio tra i più importanti e può essere definito un museo all'aperto, sia per l'importanza del suo impianto architettonico, che per le numerose presenze scultoree presenti nel parco.